Mese: febbraio, 2011

Dalla A allo Zammù:: Aspetta primavera, Lucky (Socrates)

giovedì 17 febbraio h. 21.30
Flavio Santi, Aspetta primavera, Lucky (Socrates)

L’inverno di Fulvio Sant, giovane traduttore e letterato tuttofare, trascorre come il suo metabolismo, dipendente dalle mail altrui e dal tubicino del suo inseparabile aerosol. Un povero cristo del nostro umanesimo che odia il potere e vorrebbe avere il talento di Martin Amis o l’impeto sardonico di Bianciardi, ma si ritrova invece a ruminare i suoi giorni come un novello Fantozzi.
Vive in un Paese dove il futuro è dei giovani ma non il presente e nel quale fa sempre più fatica a riconoscersi. Ogni sua azione gli sembra velleitaria: un sogno con Pasolini che resta in Friuli per tutta la vita, una lettera a Veltroni, insegnare letteratura a giovani brufolosi, vagheggiare la bomba al Pirellone. Non restano che le parole di un poeta, di Simone, amico vero che ormai però non c’è più.
Aspettando sempre che la neve sul parabrezza si sciolga e arrivi primavera.

introduce: Lorenzo Mari

Zammù Libreria

Via Saragozza 32/a – BOLOGNA
telefono: 051330303 sito
web: myspace.com/zammu – malicuvata.wordpress.comwww.malicuvata.it
e-mail: zammu@tiscali.it –  malicuvata@gmail.com

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Il giorno del mais di Chiara Reali

Lui continuava a uscire ogni mattina ma tornava più tardi o non tornava per giorni o per settimane e quando tornava era un’apparizione e aveva un odore diverso.
Lei lo accompagnava – lui, che era sempre andato ovunque da solo – e ripeteva, Va tutto bene, anche quando nessuno le aveva chiesto: Come vanno le cose?

continua su malicuvata, live stasera da Malazeni.

zai di Fabrizio Gabrielli

Dite, c’è qualcuno tra di voi, in sala che è mai stato a La Paz, in Bolivia?
No, perché volevo accertarmi fosse vero che in Bolivia, nei sobborghi di La Paz, ci sono certi incontri di wrestling tra cholas, quei donnini con le trecce, la bombetta e le gonne lanose in technicolor; e se poi fosse vero pure che in certi sobborghi di La Paz si dilettano a creare un materiale combustibile utilizzando patate marce.

continua su malicuvata.it

Malazeni [un piccolo rumore ogni giorno]

venerdì 11 febbraio

20 | circus delire – attraverso passaggi di periferie

letture da Racconti di periferie (malicuvata, 2010) e Attraverso passaggi (malicuvata, 2011)

racconti: fabrizio gabrielli, simone rossi, alfio génitron, elena marinelli, marco mazzucchelli, chiara reali, francesco locane, jacopo nacci, marta casarini

musiche: simone rossi e fabrizio bicio chinaglia

21 | cucine povere del mondo

domenica 13 febbraio

17 | Apertura

18 | cinemalazeni | 2010 – un documentario di Mario Genevini

2010 è un documentario di creazione che ha per tema il futuro e si presenta come un viaggio/indagine per cercare (nel presente) i germogli di ciò che sarà, e per trovare un’immagine simbolica, la propria immagine interiore del futuro.

Lungo il tragitto abbiamo incontrato lo scrittore italiano Giorgio Vasta, che ci ha parlato delle narrazioni e del loro potere di pre-visione, l’antropologa e pittrice Roberta Ragona sul movimento della Decrescita, e ancora sui problemi del diritto d’autore e sui meccanismi della cultura. Martina Corradi e Patrick Aleotti ci hanno raccontato come vestiremo le prossime stagioni e infine Cristine ci ha parlato del luogo in cui vive: Solar City, quartiere di Linz, Austria, che esiste da soli cinque anni ed è una delle più importanti esperienze architettoniche nel campo della bioedilizia e sul concetto di casa attiva.

Interventi di: Mario Genevini e Roberta Ragona

20 | apericinema | collettivomostudio

Displaced Manifesto

è solo attraverso il ribaltamento della definizione di senso comune che si può cercare di dare forma a una condizione che per sua stessa natura è contraddistinta dall’imprevedibilità.

2010 collettivomostudio

I due del piano di sopra

ispirato all’immaginazione surrealista di Ciprì e Maresco, il cortometraggio è composto da 4 mini episodi: ansia, io, attesa e verità svelate.

2008 collettivomostudio

Live I due del piano di sopra

21 | cucine povere del mondo

Bologna in corsivo. Una città fatta a pezzi

È online sul sito di Malicuvata la recensione, a cura di Lorenzo Mari, di “Bologna in corsivo. Una città fatta a pezzi”, la raccolta di corsivi e di “racconti in venti righe” che Matteo Marchesini ha selezionato all’interno della sua produzione giornalistica per le pagine bolognesi del “Corriere della Sera”, nel periodo che va dal 2007 al 2010, e che ha recentemente pubblicato per la casa editrice – sempre felsinea – Pendragon.

Autore: Matteo Marchesini
Titolo: Bologna in corsivo. Una città fatta a pezzi.
Editore: Pendragon, Bologna, 2010
Pagine: 150

Potete leggerla qui.

Dalla A allo Zammù:: Katacrasfò

giovedì 10 febbraio h. 21.30
Katacrasfò di e con Fabrizio Gabrielli

Barre ad incastro, birre, inchiostro. E sforbiciate.
Letture scelte, per voce e sigarèlli.
Nei tempi regolamentari, assaggio rigorosamente unplugged del live picsciur sciò del katacrascio.
Nei supplementari, storie di calcio, di strada, di calcio in strada e di calci in culo.
Inedito: di rigore.

Zammù Libreria
Via Saragozza 32/a – BOLOGNA
telefono: 051330303 sito
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Circus Delire: Attraverso passaggi di periferie

venerdì 11 febbraio
malazeni , via mascarella, 84/d – bologna
20 | circus delire: attraverso passaggi di periferie


letture da Racconti di periferie (malicuvata, 2010) e Attraverso passaggi (malicuvata, 2011)
racconti di: fabrizio gabrielli, simone rossi, dario falconi, alfio génitron, marco visinoni, elena marinelli, chiara reali, marco mazzucchelli, francesco locane, marta casarini, jacopo nacci
musiche di: simone rossi e fabrizio bicio chinaglia

 

sabato 12 febbraio h. 18.00

la cité – libreriacafé, borgo san frediano, 20r – firenze
circus delire: attraverso passaggi di periferie


letture da Racconti di periferie (malicuvata, 2010) e Attraverso passaggi (malicuvata, 2011)
racconti di: fabrizio gabrielli, dario falconi, simone rossi, alfio génitron, elena marinelli, chiara reali, marta casarini
musiche di: simone rossi e fabrizio bicio chinaglia
incursioni avanguardiste e live painting: collettivomensa

 

Racconti di periferie è il progetto letterario di Gruppo Opìfice legato al festival di lettere Passaggi per il bosco, svoltosi a Cagliari nel 2009. Abbandono, Oblio, Deserto. Tutto da farsi per poi ritornare, passare al bosco attraverso racconti di periferie (abbandonate e desertiche).

Attraverso passaggi è l’annuario di Casa Lettrice Malicuvata: racconti, dialoghi, fotografie, illustrazioni, elaborazioni grafiche, linguaggi che coabitano, si cercano, si confrontano e si completano. è la vicenda umana che mostra e definisce il quotidiano fatto di avvenimenti, l’uomo interpretato in spazi utopici in definizione.