Dalla A allo Zammù :: 2010 [ apr – mag – giu ]

di malicuvata

giovedì 15 aprile 2010
ore 21.30 :: Sempre chiuso ametà: letture (pubbliche) sottovoce si era detto

solo. starmene ametà immaginando il femminile.
se lo faccia prestare da Carrol quel non detto bambina, quell’assenza foschìa di carezze sul viso, quel deserto su cui edificheranno genitori, scuola e società di Stato fino alla morte dell’assenza, fine dell’abbandono, inizio del ricordo e rappresentazione.
ancora solo, chiuso ametà. (cit.)
testi di: Decimo Cirenaica, Antonio Tirelli, Felice Malinconico, Alberto Roghudi, Rachele Fratti, Luisanna Gerace, Alfio Génitron, Cugino Lubitch, Ernesto Baj, Francesco Giuseppe Ritzu
musiche di: Cugino Lubitch, Simone Rossi, Paolo Grasselli, Chiara Nozza, Antonio Tirelli

sabato 24 aprile 2010
h. 19.30 :: Novevolt: progetto, catalogo e aperitivo

La collana Novevolt predilige ucronie e rappresentazioni selvagge del reale, autofinzioni sensoriali e piccoli gioielli di stile.
Interventi di Enrico Piscitelli (curatore collana Novevolt), Franz Krauspenhaar (autore di Un viaggio con Francis Bacon), Enzo Fileno Carabba (autore di Il molosso. La leggenda del cane)
h. 20.30 :: AcusticoReading per Novevolt
Testi e voci di: Franz Krauspenhaar, Enzo Fileno Carabba, Vanni Santoni, Jacopo Nacci, Fabrizio Venerandi, Enrico Piscitelli
Musiche di: Simone Rossi e Cugino Lubitch

giovedì 29 aprile 2010
h. 20.30 :: Voras edizioni: progetto, catalogo e aperitivo

La Voras edizioni nasce nell’aprile del 2009 da un’idea di Stefano Grugni.
L’intento di questa nuova casa editrice è quello di proporre testi validi, lontani dalle mode dilaganti, selezionati dopo attenta valutazione, con grande cura per la veste grafica e per i contenuti.
h. 21.30 :: Marta Casarini, Nina Nihil giù per terra, Voras edizioni – introduce Massimo Padua
C’è letteratura e c’è buona musica.
C’è una serie di cose terrorizzate e sincere, sensuali e caotiche, tutte da leggere, d’un fiato, di corsa.
Giù per terra.

giovedì 6 maggio 2010
h. 21.30 :: Sconosciuti – una storia di reale virtualità

Dagli incontri reali agli incontri virtuali; dalla vita alla chat. Quali sono gli incontri più “veri”? Quanto conosciamo chi ci sta accanto? Siamo disposti a rischiare un po’ del nostro mondo per fare entrare gli altri? Nell’arte come nell’amore, rischiare è difficile. Dall’unione di versi e musica, dalla contaminazione di parole ed emozioni, nasce questo incontro. Da due personalità artistiche differenti esce un misto di spettacolo-finzione sul mondo e sulle persone.
testi di: Morena Fanti e Marco Sforza
musiche di: Marco Sforza

venerdì 7 maggio 2010
h. 20.30 :: Raffaele Mozzillo e Enos Rota (a cura di), Cronache dagli anni zero, Perrone LAB – Introducono Raffaele Mozzillo, Enos Rota, Elena Birmani

Sono cronache sparse di questi anni Zero, che stanno già finendo e di cui abbiamo pensato bene di farne raccontare un pezzo, uno dei mille possibili, per mille ragioni diverse. [Raffaele Mozzillo]
Il nostro intendimento non era certo quello di un’indagine sociologica né avevamo la pretesa di una analisi esauriente, tramite la narrativa, dei tempi difficili, contraddittori e complessi a cavallo del secondo millennio. [Enos Rota]

sabato 15 maggio 2010
h. 20.30 ::  Fiorenza Licitra, Le ore blu – introduce Eduardo Zarelli

I racconti di Fiorenza Licitra hanno l’intima tensione e la fastosa densità di una silloge poetica, tesa come un arco sul profondo mistero della vita, che ella non pretende di svelare ma cui sa accostarsi con l’incantevole innocenza di un bambino che non abbia ancora scordato il linguaggio delle cose, delle piante e degli animali. [Francesco Lamendola]

giovedì 20 maggio 2010
h. 21.30 :: come cerchi nell’acqua. nella notte che ci attende. e ci dimentica.

poema unico a dirotto di e con Gabriele Xella
musiche di Alessandro Petrillo e Martino Giani
Un unico poemetto che come un fiume scoppia per cercare un mare, o solo una soluzione dentro. Un urlo silenzioso tra le strade, tra le righe, tra i versi di passi inesauribili.
Gabriele Xella, parole e respiri
Alessandro Petrillo, chitarra, chitarra preparata, effetti, phototheremin, giocattoli

martedì 25 maggio 2010
h. 20.30 :: Rupe Mutevole: progetto, catalogo e aperitivo

Rupe Mutevole Edizioni nasce nel 2004 e da subito si specializza in “letteratura di confine”, dando poi nel tempo il giusto respiro anche a forme di scrittura più varia, come poesia e narrativa, e a collane specifiche per scrittori esordienti.
Interventi di Alessandra Di Gregorio e Kain Malcovich
21.30 :: Numbers di Kain Malcovich e Ho solo smesso di respirare di Alessandra Di Gregorio
Numbers è una società nella società, una società fatta di singoli, in cui si diventa massa a poco a poco, e si torna individui per essere di nuovo parti consistenti di agglomerati umani in cui è sempre l’uomo – manco a dirlo – a contare.
Ho solo smesso di respirare raccoglie una selezione di brani dal lessico estetizzante, sublimato, pieno: Qui comincia l’avventura della nuova donna. Una donna tanto nuova da sembrare antica, tanto antica da apparire nuova. Qui comincia un mito, il respiro di un mito.

giovedì 3 giugno 2010
h. 21.30 :: a TEMA per Zammù: tracce su strade

quelle lasciate e ritrovate o perse, quelle che conservano e ridanno al primo sole di pioggia, quelle dimenticate da un’andatura quotidiana: segni sul corpo, oggetti da taglio venduti al dettaglio e poi conservati. Illustrazioni live di Kain Malcovich
testi di: Carlo Palizzi, Simone Rossi, Cugino Lubitch, Ernesto Baj
musiche di: Simone Rossi, Cugino Lubitch

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