a domanda risponde Ilaria Giannini

di malicuvata

Antonio Tirelli :: Sono molti gli studiosi – psicologi, sociologi, etc. – che ultimamente indagano i tortuosi territori dell’amore.
Il tuo libro parla di relazioni problematiche, in alcuni tratti estreme, almeno sotto il punto di vista delle ricadute emotive sui protagonisti. Questa problematicità è un’invenzione letteraria o una caratteristica reale dei rapporti sociali odierni?

Ilaria Giannini :: Non avendo ambizioni da sociologa ma solo da scrittrice non posso testimoniare se questa problematicità sia un dato di fatto nella maggior parte delle relazioni che si vivono nel cosiddetto mondo reale. In Facciamo finta che sia per sempre ho voluto declinare il tema dei rapporti d’amore in diverse storie e personaggi che hanno un unico denominatore comune: provare un sentimento forte e non essere maturi per gestirne le conseguenze, per questo i loro rapporti sono problematici e instabili. Credo che quando una storia d’amore non si limita all’aspetto di facciata ma in qualche modo riesce a toccare la nostra interiorità e a scoperchiare le nostre debolezze diventa in ogni caso estrema perché ci costringe ad affrontare noi stessi.
Un compito molto difficile da cui i miei personaggi tentano di fuggire fino alla fine ma che è l’unica strada per crescere sia singolarmente che come coppia.

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Ilaria Giannini è nata nel 1982 a Pietrasanta (Lucca). Laureata in Scienze politiche, vive e lavora a Firenze come giornalista. Ha pubblicato un racconto nell’antologia Scrittura mista (Edizioni ETS) e nelle antologie di alcuni premi nazionali di poesia. Cura la rubrica letteraria Catching in the rye sul blog collettivo Avantopop.net e partecipa al progetto SIC – Scrittura Industriale Collettiva. Il 21 aprile 2009 è uscito  per Intermezzi Editore Facciamo finta che sia per sempre, il suo primo romanzo.

Ilaria Giannini, martedì 24 novembre 2009, sarà ospite della rassegna Dalla A allo Zammù (via Saragozza 32/a, Bologna)

h. 19.30 :: Intermezzi Editore: progetto, catalogo e aperitivo
dal WebSite Horror al Mostro della piscina di Marco Candida passando per Io volevo Ringo Starr di Daniele Pasquini.
interventi di Chiara Fattori, Daniele Pasquini, Gianluca Morozzi, Antonio Tirelli

h. 21.30 :: Ilaria Giannini, Facciamo finta che sia per sempre (Intermezzi Editore) – introducono Antonio Tirelli e Marco Nardini
Nicole è ossessionata dal suo passato. Martina è innamorata di lei. Stefano è uno psicologo affetto da manie di grandezza. Paolo è morto in uno strano incidente stradale. Quattro grandi amori, quattro solitudini che si rincorrono nella malinconica bellezza della Versilia. Quattro anime alla ricerca di un qualcosa che dia un senso alle loro vite. Tutti puntano alto, qualcuno gioca sporco, nessuno vince.

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