Da Castello a Parigi, senza passare dal Via

27 marzo 2013

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18H30

Spazio Santa Croce
presenta
Imprevisti e probabilità di un aperitivo à Paris
Parigi. Un tabellone. Imprevisti e probabilità: scoprirete les rues parisiennes tra un bicchiere di Pastis e del buon cibo.
Giocate con il nostro percorso a tappe e godetevi l’aperitivo alla brasserie.

21H00
Passaggi per il bosco 2013
presenta
Francesco Forlani
in
Parigi, senza passare dal via (Laterza/Contromano)
Uno dopo l’altro i venti arrondissement di Parigi si lasciano esplorare in una contaminazione di stili e di lingue che rendono la partita al Monopoli immaginata dall’autore qualcosa di simile a una battaglia, a una lotta d’amore.

a seguire: Caucaso Factory Proiezioni

A P P A R E I L
di Jerome Walter Gueguen
Video art – France, Février 2012, color, HD – 9’42

GO BURNING ATACAMA GO
di Alberto Gemmi
Ita/Fra, 2012, colore e bn, super8 e 8mm – 5’40″

LES CHAISES DE DIEU – TRAILER
di Jerome Walter Gueguen
uscita prevista 2014

*

Spazio Santa Croce
Via Santa Croce, 47
Cagliari

-
Spazio Teatro Santa Croce (Cagliari) – Gruppo Opìfice (Cagliari) – Malicuvata Casa Lettrice (Bologna) – Circolo dei lettori Mieleamaro (Cagliari) – Caucaso Factory (Bologna) – Libreria Mieleamaro (Cagliari)

Malicuvata al Flep! – Roma 2012

11 settembre 2012

Passaggi per il bosco 2012 | Jouer la comédie

17 luglio 2012

Immagine

vanni santoni e fabrizio gabrielli a Passaggi per il bosco 2012

26 giugno 2012

mercoledì 25 luglio 012
19H | libreria mieleamaro, via manno 88, cagliari
Vanni Santoni e Fabrizio Gabrielli | Le sforbiciate di Roberto Baggio
Ognuno di noi ha un ricordo di Roberto Baggio. Un ricordo che per vent’anni si è intrecciato alle nostre vite. Gol dopo gol. Mondiale dopo mondiale. E ognuno ha il suo Baggio. Per questo, una biografia non basta: per raccontare Baggio serve un romanzo. E servono due autori pieni di amore, per seguire le orme di Baggio da Firenze a Torino, da Milano a Bologna, da Brescia fino a Vicenza e Caldogno, dove tutto è cominciato. Questo è un viaggio alla ricerca del calciatore, dell’uomo, dell’icona, attraverso vent’anni di storia del calcio e dell’Italia.
Ma non di soli Baggio, è fatta una squadra. Ci sono i campioni. E ci sono i gregari. Gli outsider. I borderliners. I protagonisti di Sforbiciate.
Ogni sforbiciata è la narrazione di incroci imprevisti e imprevedibili, giocate inaudite, retroscena inediti.
Centravanti che segnano goal di tacco ai derby, crist’in croce che sembrano voler parare i peccati del mondo, partigiani che sanno già come giocare la palla prim´ancora che gli arrivi tra i piedi.
Epopee popolari intagliate sulla traversa, rovesciate dettate e dittatori rovesciati, prodezze da fuori area e assolo di Django Reinhardt, pennellate di Dalì e Gauguin, cori da stadio con la voce acuta di Caterinetta Lescano, le mirabìlie del calcio negli occhi vispi di Gagarin e in quelli tristi di Pertini prima d’essere deportato a Santo Stefano.
Narrazioni in cui la vera protagonista è l’umanità tutta, con le sue mille sfaccettature, i suoi mille caratteri diversi, miscelati da quell’unica passione capace ancora di trasformare una vita in leggenda.

Vanni Santoni e Matteo Salimbeni, L’ascensione di Roberto Baggio (Mattioli 1885)
Fabrizio Gabrielli, Sforbiciate (Piano B edizioni)
Introduce: Gianni Zanata

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FB : http://www.facebook.com/passaggiperilbosco
Twitter : https://twitter.com/#!/ppilb

il prologo di passaggi per il bosco 2012

21 giugno 2012

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Passaggi per il bosco 2012
a cura di Gruppo Opìfice

organizzazione
eventos – aritzo
malicuvata – bologna
circolo dei lettori mieleamaro – cagliari

*

basterà esserci
il resto sarà tutto
quindi
fuor di quantificazione

*

leggi il prologo in pdf | 3,5 MB | 1,3 MB

Passaggi per Cagliari

15 giugno 2012

Passaggi per Aritzo

15 giugno 2012

le cose fatte a bologna, da zammù : alfabeto letterario edizione quarta

26 maggio 2012

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la prima da lontano
a cura di casa lettrice malicuvata
in collaborazione con scritti erranti

un grazie gigante a Carlo Schiavo, Elisa Rosso, Michela Savio, Matteo Camporesi.

ALFABETO LETTERARIOnumero quattro : Zammù, Bologna
Leggi il seguito di questo post »

Passaggi OFF 012: filippo tuena a cagliari

7 maggio 2012

giovedì 17 maggio, ore 19.30
caffè savoia, piazzetta savoia, cagliari
Filippo Tuena
Stranieri alla terra (Nutrimenti edizioni)
Introducono: Aventino Loi e Carlo Palizzi Corsale

Uno scrittore disamorato e tradito dalla memoria – incarnazione o fantasma di Hemingway – baratta, a colloquio con una donna, parole di Spagna e ricordi di corride. Georges-Hippolyte Géricault naufraga pigramente nella solitudine come la zattera della Méduse, abbandonata nell’oceano in uno scempio di corpi e consegnata alla storia della pittura da un padre tormentato e mai conosciuto. Il generale ‘Stonewall’ Jackson, ferito mortalmente da fuoco amico nella battaglia che fu il suo capolavoro strategico; il cornettista Bix Beiderbecke, accompagnato da un complice in uno sconnesso e disperato attraversamento delle vie di Manhattan alla volta dell’ospedale Bellevue.
E poi il viaggio della memoria di uno scrittore, in motocicletta sulle strade d’Italia per tornare a Roma, alla casa di famiglia, ai corridoi e le tappezzerie, le foto d’infanzia, i genitori, al catalogo amaro degli scomparsi e di quello che resta. Con un’eccentrica tappa conclusiva – vivida allegoria dell’incompiutezza – al complesso fiorentino di San Lorenzo e alla Sagrestia Nuova, esempio magnifico dell’arte di Michelangelo.
È sul tema dell’estraneità – e dell’estraniamento – che si gioca questo romanzo atipico, allo stesso tempo mosaico di storie e flusso organico, galleria di ritratti e opera autobiografica, che porta a compimento una lunga riflessione, estesa nel tempo e nello spazio, attorno al mestiere del narrare. Un tessuto di voci rarefatte, di suoni sommessi o silenzi carichi di attese, accompagna e commenta le gesta umane dei personaggi, impegnati in età diverse, e per diverse manovre del caso, a compiere il loro viaggio unico e ultimo, il viaggio verso l’orizzonte, la fine del cammino.

Filippo Tuena è nato a Roma nel 1953. Con Le variazioni Reinach ha vinto nel 2005 il premio Bagutta, e due anni dopo si è aggiudicato il premio Viareggio con Ultimo parallelo. È anche autore di Il volo dell’occasione (1994; nuova edizione 2004), Cacciatori di notte (1997), Tutti i sognatori (1999, superpremio Grinzane-Cavour), Michelangelo. La grande ombra (2001; nuova edizione 2008) e Manualetto pratico a uso dello scrittore ignorante (2010). Ha curato un’antologia dell’epistolario di Michelangelo Buonarroti (2002), I diari del Polo di Robert F. Scott (2009) e il volume fotografico Scott in Antartide (2011). Dirige per Nutrimenti la collana Tusitala.

[Passaggi OFF 2012 è curato da centro studi opìfice, casa lettrice malicuvata e circolo dei lettori mieleamaro]

dario falconi_ci siamo amati fino al sempre degli amanti_EPUB

30 aprile 2012

il secondo racconto del progetto racconti per non è il numero 2 ma il numero 4. e il motivo di questo salto non è casuale. i racconti numeri 2 e 3 verranno certamente pubblicati, ma ancora non sappiamo quando. intanto potete scaricare gratuitamente (ancora per poco) nel formato EPUB il racconto di dario falconi dal titolo ci siamo amati fino al sempre degli amanti.
ma.
tu.
pensa.

i racconti che verranno pubblicati da qui al mese di settembre 2012 saranno 15 e sono già stati selezionati tra i racconti che compaiono nella sezione racconti del sito malicuvata.it

altri 15 racconti verranno pubblicati online dal mese di ottobre 2012 al mese di febbraio 2013 – ma questi ultimi dovranno essere inediti.

seguiteci e saprete.
maggiori informazioni: malicuvata@gmail.com

[scarica il racconto nel formato EPUB cliccando sulla copertina oppure cliccando qui]

il racconto inizia così
[Cronaca immaginaria degli ultimi minuti di vita del grande Edgardo Donato, autore della celebre canzone A media luz.]

Buenos Aires, 15 febbraio 1963, ore 4:00
Casa di Edgardo Donato, camera da letto

Amore mio, non riesco a dormire.
La luce della notte mi fa paura. Questa penombra protesa nel nulla.
Ti ricordi Rosita Quiroga e la sua interpretazione di Julián ed il maestro Enrique Delfino? Te lo ricordi il maestro Delfino? Quel giorno che prendendomi da parte mi disse Edgardo Donato, un giorno sarai il grande Edgardo Donato! Avevo ventitré anni e a ventitré anni il grande Enrique Delfino mi disse Edgardo Donato, un giorno sarai il grande Edgardo Donato. E avevo ventitré anni. E la musica e la radio. E il violino. Il mio violino.
Ti ricordi amore mio?
C’era allegria intorno e c’eri tu e c’era la prima volta in cui ti vidi ed era agosto. Un bandoneón insinuava una milonga morbida e dei tacchi rossi ansimavano promesse d’abbracci non fraterni. Ti ho amato non per come eri ma per come ostentavi quello che eri. Ci siamo amati fino al sempre degli amanti. E ancora ti amo. E ancora è agosto.


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